domenica 20 marzo 2011

Prova tecnica

Prova tecnica di utilizzo di nuove piattaforme informatiche.


venerdì 12 giugno 2009

Piano integrato di Cerchiate.

il silenzio degli Innocenti e le responsabilità degli assenti.


Nel video allegato potete vedere la discussione sul piano integrato di Cerchiate e sulla relativa convenzione per l'edilizia convenzionata.

Cosa notate? nulla!

Cosa sentite? nulla!

Cosa succede? nulla!

Eppure in questo "nulla" è successo un fatto sconvolgente.

Per la prima volta nella storia di Pero e - forse - per la prima volta in assoluto nel rhodense, il nulla assoluto rappresenta il senso profondo dell'amministrazione Maneggia: purtroppo, però, è la nostra Pero a farne le spese.

In particolare è successo che il silenzio delle opposizioni che hanno deliberatamente omesso di prendere la parola, ha evidenziato un grave problema di Maneggia e della Sua Amministrazione senza dover nemmeno spendere una parola. Sernza dover discutere, senza alzare il tono della propria voce. Semplicemente con il proprio silenzio: il silenzio degli innocenti.

Al Consiglio Comunale, infatti, Maneggia non aveva i numeri per decidere ed approvare il piano integrato di Cerchiate e la convenzione per l'edilizia convenzionata a causa dell'assenza di ben 4 suoi consiglieri: oltre lui, infatti, erano presenti solo 9 consiglieri di maggioranza su un totale di 21 consiglieri presenti nel Consiglio.

Cosa è successo, dunque?

Nulla! o meglio, il nulla che caraterizza questa Amministrazione asfittica che i peresi oramai dobbono tollerare nonostante la sua palese incapacità: una incapacità così profonda che ieri sera si è persino trasformata nell'incapacità numerica di decidere senza la presenza silenziosa ed accusatoria dell'opposizione.

In primo luogo ieri Maneggia ha dimostrato per l'ennesima volta di non essere in grado di governare Pero e di non rappresentare la maggioranza. Nè quella dei cittadini, nè quella dei numeri in Consiglio Comunale.

Infatti al primo appuntamento davvero importante dopo ben 2 anni di governo, praticamente al primo atto di interesse concreto per i cittadini, e dopo che il medesimo punto era stato ritirato un anno fa dallo stesso Maneggia e "messo in congelatore" per ragioni che non sono mai state chiarite, Maneggia non è riuscito nemmeno a garantire in Consiglio la presenza dei Suoi Consiglieri e dei Suoi Assessori.

In secondo luogo ha dimostrato che solo l'opposizione è l'unico sogggetto politico che ha veramente a cuore gli interessi dei molti peresi che vedono nel p.i.i. di Cerchiate la possibilità di ottenere un alloggio in edilizia convenzionata, ovvero a libero mercato, ovvero una (remota) opportunità lavorativa nel costruendo albergo.

In terzo luogo Maneggia ha dimostrato una grave carenza caratteriale e personale dell'amministrazione che pretenderebbe di governare (ed il condizionale è d'obbligo atteso poichè non è nemmeno in grado di garantire la presenza dei suoi uomini più stretti e (teoricamente) fedeli.

Infatti,se l'assenza dei quattro consiglieri mancanti è dovuta a semplici "altri impegni" la cittadinanza dovrà interrogarsi e domandarsi se questa Amministrazione meriti davvero il sostegno ed il voto dal momento che gli amministratori che sono stati scelti non si curano nemmeno di adempiere all'incarico per cui sono stati nominati. Essi, infatti hanno altri impegni che non permettono loro di occuparsi degli interessi cittadini. In poche parole, prima sono andati a questuare i voti per governare Pero e poi si dedicano ai loro affari.

Ma se, invece, l'assenza di costoro è "stragica" poichè loro per primi non credono alla bontà del progetto che avrebbero dovuto sostenere ed approvare a colpi di maggioranza difendendosi dale bordate delle opposizioni, occorrerà domandarsi per quali ragioni costoro non si sono presentati e quali saranno le conseguenze per i cittadini per un atto al quale essi stessi non hanno voluto apporre la propria firma. Ed anche in questo caso i peresi dovranno interrogarsi se rinnovare la fiducia all'amministrazione Maneggia che è così pavida da sottrarsi persino all'approvazione delle proprie scelte.

I quattro consiglieri mancanti, infatti, sono lo specchio della bontà dell'Amministrazione Maneggia: un'armata brancaleone priva di un caposquadra e di una regia e priva di un collettivo capace di portare avanti i propri progetti.

Alla luce del Consiglio Comunale di ieri, i proclammi fatti nello stesso Consiglio Comunale del 9/06 dall'Assessore Landro, diventano davvero beffardi ed insultanti per i cittadini: Landro - incalzato dalle osservazioni di chi oggi scrive - affermava che "l'Amminsitrazione Maneggia per la città ha un progetto e che tale progetto intende portare avanti".

Con quale forza e con quale carisma lo hanno dimostrato poche ore dopo: non partecipando nemmeno ai Consigli Comunali e lasciando Maneggia solo con altri 9 consiglieri di maggioranza.

L'opposizione non condivide affatto questo p.i.i. e neppure condivide la convenzione che considera una iattura per i peresi, ma ciò nonostante ha preferito dimostrare la propria massima disapprovazione restando in silenzio e non pregiudicando oltre le residue aspettattive dei cittadini di Pero ed il poco di buono che c'è nel piano integrato di Cerchiate.

Abbandonare l'aula e far mancare il numero legale per deliberare sarebbe servito a poco: il punto sarebbe stato ritirato dall'ordine del giorno e forse sarebbe stato "rimesso nel congelatore" da cui proveniva per un altro anno a danno soltanto dei peresi.

Maneggia avrebbe rimediato una clamorosa figuraccia istituzionale, ma i peresi avrebbero perso il resto e le proprie aspettative.

Così al posto di offrire a Maneggia questa scappatoia, le opposizioni hanno costretto Maneggia ed i suoi 9 superstiti a confrontarsi con tutte le loro responsabilità: questo piano integrato e questa convenzione per l'edilizia convenzionata la volevano e l'hanno ottenuta. Non certo per merito loro; ma adesso ogni minimo problema o incongruenza è fatto di cui dovranno rispondere davanti a tutti.

Ma perchè veramente mancavano i quattro consiglieri di maggioranza?

E perchè l'opposizione era contraria alle delibere che erano state portate in aula?

Per mille ragioni tra cui le più significative sono le seguenti:

1) L'aumento di volumetria dell'albergo ed il cambio di destinazione di alcuni spazi da commerciale al minuto a uso congressuale e servizi per l'albergo stesso, attuate con lo strumento dello Sportello unico per le attività produttive anche se l'attività produttiva esiste solo sulla carta ed il beneficio per la collettività è più teorico che pratico;

2) L'inaccettabile collocazione delle cosidette "aree a standard" qualitativo mediante parcheggi interrati sotto l'albergo: in pratica e semplificando il concetto, nel parcheggio dell'albergo, in alcuni settori si potrebbe andare a parcheggiare liberamente, mentre appare abbastanza evidente che gli "standard" vadano ricercati in superficie dove sono veramente usufruibili da tutta la cittadinanza;

3) L'assenza di una indicazione chiara e facilmente riscontrabile degli oneri di urbanizzazione dovuti, il cui importo nelle bozze precedenti originariamente era previsto in modo diretto mentre nel testo finale viene indicato con riscontro ad altre voci e situazioni e senza alcun rioferimento numerico;

4) Il compulso ed il rapido susseguirsi di tavole progettuali diverse, l'ultima delle quali sostituita all'alba di questo consiglio comunale su indicazione delle opposizioni che evidenziavano come rispetto al progetto iniziale vi fossero delle variazioni anche al "residenziale"che però non rientravano nell'oggetto della delibera;

5) Il non congruente smembramento dell'edilizia convenzionata in due lotti di fabbricati diversi ed il mutare delle forme dei lotti nelle varie tavole senza che ve ne fosse apparente ragione, unitmente all'anomalia della modifica al residenziale sopra evidenziata;

6) L'assenza della previsione di obblighi o iniziative in ordine alla fognatura di Cerchiarello e gli scarichi nell'Olona, benchè siano un problema imprescindebile ed urgentissimo per le frazioni peresi;

7) L'assenza di alcune garanzie e di commissioni di controllo in merito agli appartamenti ceduti gratuitamente dalla costruttrice al Comune (4 unità) o agli appartamenti promessi in locazione a canone "sociale" ai peresi per un periodo di 20 anni dalla proprietà (4 unità);

8) La verifica della congruità del prezzo finale di assegnazione degli appartamenti in ediliza convenzionata.

Ebbene, a fronte di tutti questi legittimi interogativi, le opposizioni hanno preferito rimanere in silenzio, lasciando Maneggia ed i suoi 9 superstiti ad assumersi ogni responsabilità davanti alla cittadinanza da ora in avanti.

Hanno avuto quello che apparentemente volevano.

Da domani le spiegazioni le dovranno dare direttamente ai cittadini. A cominciare dal perchè Maneggia è rimasto in Consiglio Comunale cono solo 9 superstiti. E perchè loro stessi si sono sottratti al dibattito consiliare, nnon ritenendo di dover spendere nemmeno una parola a sostegno del proprio progetto.

Forse anche questa volta è stata colpa del caldo, come dissero per il Cavo Cagnola?

Oppure degli appaltatori, come per il "ponticello"?

O forse di MM, come per il centro Greppi?

O come i vandali per il parco Iqbal Masih?

O anche questa volta di ignoti come per la terra di Via dei boschi?

Non credo!

Forse questa volta sono stati gli alieni, che - come in ogni B movie che si rispetti - hanno rapito "i buoni" del film.

Sfortunatamente, però, alla fine di questo film gli alieni ce li hanno resituiti, e da domani li vedrete nuovamente a Pero a giustificarsi per il proprio pessimo operato.

giovedì 11 giugno 2009

Consiglio Comunale e discussione su PII Cerchiate:

Un interessante punto da discutere oggi.


Questa sera alle ore 20.30 presso lo spazio polifunzionale di Via Turati proseguirà il Consiglio Comunale iniziato due giorni or sono, entrando subito nel vivo di una questione di grandissimo interesse: il P.I.I. di Cerchiate.

Si attende un'aspra discussione sul punto, atteso i grandi ritardi accumulati, l'aumento di volumetria richiesto dall'albergo e tante altre questioni non meno importanti.

Siete tutti invitati a partecipare.

P.S.= Quello che vedete nell'immagine NON è la Sala Consigliare di Pero (che non esiste!), bensì quella del Comune di Osimo.

A Pero i Consigli Comunali si tengono nei luoghi più disparati: nelle palestre, negli spazi per le mostre di pittura e per la ginnastica, e prossimamente anche sotto i tendoni dei Festival e degli spettacoli di cabaret.

venerdì 29 maggio 2009

Piove! ... Cagnola ladro ... ovviamente!


La credibilità politica di una persona si valuta in primo luogo da quello che dice.

E ciò che dice oggi questo signore la dice lunga ...

Il Cagnola si distrugge dopo pochi giorni? ... per questo signore "... è colpa del caldo!

Ovviamente (1)!

Ci sono voluti dieci anni per avere la consegna (ed in che stato lo vediamo!) di poche centinaia di metri di selciato? ... per questo signore " ... le aziende hanno avuto difficoltà a lavorare insieme!

Ovviamente (1)!

La capacità di direzione politica di questo signore nella gestione della vicenda?  "... zero!," dal momento che lui stesso ammette pacificamente di essere in balia del meteo e delle simpatie tra gli operai...

E per le prossime trasformazioni territoriali di Expo? ... a seguire questi confusi e fuori luogo ragionamenti non ci resta che sperare che il tempo sia mite e che gli operai siano dei compagnoni.

Ovviamente (1)!

Auguriamoci "Buona Fortuna", quindi, perchè in questi signori non riusciamo ad intravvedere nessuna capacità: ovviamente (1)!


(1) "ovviamente" è l'avverbio più utilizzato dall'assessore Mirandola, il quale in Consiglio Comunale riesce  a piazzarne decine e decine in molti interventi scottanti ... se non ci credete quardate QUI!

giovedì 28 maggio 2009

L'auto usata del Sig. Franceschini.


Raramente su questo blog parlo di politica nazionale, non lo ritengo il luogo adatto.

Ma, di una questione di cui qualcuno non riece proprio a non parlare, ne ho piene la tasche. Anzi i ciglioni!

Si! Ne ho proprio pieni "i ciglioni", le mie lunga sopraciglia molto simili a quelle di Elio (delle Storie Tese).

Infatti merita tutto il nostro dissenso e la nostra indignazione il poco Onorevole Sig. Dario Franceschini che nel tentativo di raccattare il consenso perso tira in ballo i figli di un suo avversario trasformando la famosa frase "comprereste mai un'auto usata da quest'uomo?" nel più becero degli insulti rivolgendo l'attenzione e denigrando non già l'avversario, ma i suoi figli.

Ed auspichiamo un intervento di tutti gli enti associativi  che hanno a cuore la tutela dei figli - dal Moige fino a  quelli locali di Pero - affinchè intervengano pesantemente contro queste dequalificanti e becere affermazioni.

E se, come riportato dalle agenzie di stampa, il Sig. D'Alema approva questo modo di fare "perchè ha dato slancio all'azione del Partito Democratico", sono sinceramente molto preoccupato per lo stato di serenità mentale di questi signori.

Altresì mi spaventa l'accanimento della stampa nei confronti della famiglia Letizia.

Vogliamo tutelare anche questi figli e questi genitori?


E' giornalismo o voyerismo da bagno pubblico?

Vuole il Moige e tutto l'associazionismo intervenire a tutela della tranquillità familiare?

Forse sarebbe ora di finirla.

Nell'interesse di tutti.

Nell'interesse della stessa sopravvivenza del PD, che così facendo è destinato a perdere il poco consenso residuo che rimane loro.

Da un uomo che dice cose simili su famiglie che non conosce, voi, comprereste un'auto usata?


mercoledì 27 maggio 2009

SosFornace lascia Pero e ritorna ad occupare a Rho.


Nei giorni scorsi avevo fatto un plauso agli (ex) ragazzi di SosFornace intrepretando il loro ricorso alla Magistratura per gli scarichi fognari nell'Olona come un timido passo verso il rispetto della legalità attraverso il riconoscimento dell'Autorità della Giustizia di cui loro stessi ne invocavano l'applicazione.

Evidentemente mi sbagliavo!

Il mancato rispetto della Legge e dei diritti altrui per questi (ex) ragazzi trovano la loro giustificazione in pretesi più alti ideali, ma non si considera - così facendo - che ci si trasforma in uomini e donne che violano le regole base della convivenza civile. 

Ho appreso in questi giorni attraverso il loro canale su youtube che nulla è cambiato nel loro modo di agire e di pensare,  avendo gli stessi - flessibile e smerigliatrice alla mano - forzato gli ingressi e  nuovamente occupato l'immobile da cui erano stati sgomberati nel 2008.

Leggo testualmente : "... Abbiamo deciso di riprenderci quello spazio perchè l'esperienza del centro sociale è stato un vero e proprio esempio di riqualificazione dal basso di unarea dismessa che, attraverso lautogestione, è stata riportata in vita, facendola diventare in tre anni un contenitore di esperienze critiche e conflittuali contro la ristrutturazione che sta subendo il nostro territorio, motore di iniziative rivolte alla città e un tentativo di risposta ai bisogni collettivi attraverso l'autorganizzazione ..."



Perchè ho tanto a cuore gli (ex) ragazzi di SosFornace, come più d'uno mi chiede? 

... perchè in fondo condivido ed approvo la loro intenzione di tenere alto il dibattito sull'Expo, nonchè l'attualità di certi temi da loro fatti valere. 

Ma non posso condividerne affatto i modi e le scelte. La violazione della legge non può trovare la giustificazione in una pretesa di cultura, di arte, o di associazionismo o solidarietà. Il vivere civile presuppone il rispetto delle regole di convivenza e così facendo si mescolano  ideali  condivisibili con illeciti assolutamente incondivisibili.
 
Per riprendere un testo di un cantautore italiano non proprio di destra, infatti, ...Non mi devi giudicare male, anch'io ho tanta voglia di gridare, ma è del tuo coro che ho paura, perché lo slogan è fascista di natura ... (Daniele Silvestri, Voglia di gridare)

martedì 26 maggio 2009

P.I.I. Cerchiate.

Maneggia lo porterà in Consiglio Comunale?

E con quali varianti?


Le Commissioni Consiliari di giovedì 28 maggio 2009, ore 21.00 discuteranno l'ampliamento dell'edificio ad uso ricettivo del P.I.I. di Cerchiate e discuteranno le bozze del nuovo schema di convenzione dell'edilizia convenzionata di cui al lotto B e di parte del lotto C.

Parrebbe, quindi, che Maneggia voglia portare alla discussione del prossimo Consiglio Comunale il P.I.I. di Cerchiate, dopo averlo ritirato dall'ordine del giorno più o meno un anno fa.
Con quali modifiche? Con quali ampliamenti concessi alle strutture ricettive?
Con quali modifiche all'edilizia convenzionata?

P.S.= ... l'immagine è puramente didascalica. Pero NON HA una sala consiliare.

venerdì 22 maggio 2009

La disastrosa situazione del "Cavo Cagnola"

Opera inaugurata da Maneggia e dalla Sua Giunta da pochi mesi dopo lavori finanziati e pagati da quasi un decennio, ecco come si presenta oggi il passaggio del Cavo Cagnola ai cittadini di Pero.


giovedì 21 maggio 2009

mercoledì 20 maggio 2009

SOS Fornace.

Timidi passi verso la legalità o opportunismo giudiziario?


Pur non condividendone gli slogan ed il ragionamento auto-affermativo delle proprie tesi, riprendo con piacere un comunicato stampa degli (ex) ragazzi di Sos Fornace, con l'augurio che rappresenti un primo e timido passo in un progetto di pieno rispetto della legalità.

Ritengo, infatti, che il chiamare in causa l'autorità giudiziaria rappresenti l'avvio di un processo di legalizzazione di questa associazione, rilevando che la richiesta di invocazione della Legge (e non l'ho scritto maiuscolo a caso!) rappresenti una piena consapevolezza e conoscenza della Legge stessa: di ciò che è giusto e di ciò che è ingiusto. Di ciò che è reato e di ciò che è lecito. Di ciò che è viertato e di ciò che è concesso.

Confido, quindi,  che questi (ex) ragazzi d'ora in avanti rispettino appieno la legge e leggi (civili, amministrative e penali).

Mi aspetto quindi - che d'ora in avanti - abbiano pieno rispetto di TUTTE le norme, così come ne invocano l'applicazione nei confronti degli altri.

Altrimenti, questo sarebbe solo opportunismo ... e non voglio credere che persone così idealiste cadano nel mero opportunismo para-personale.

COMUNICATO STAMPA

RIPRISTINIAMO LA LEGALITA’. DENUNCIATA LA FIERA PER GLI SCARICHI ABUSIVI NELL’OLONA

Rho-Pero, 20 maggio 2009. Questa mattina abbiamo depositato presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Milano un esposto in cui denunciano alla magistratura gli illeciti compiuti dalla Fiera per la realizzazione degli NH hotel.

Le notizie di reato contenute nell’esposto riguardano la violazione della normativa ambientale relativa agli scarichi dei due alberghi nel periodo tra febbraio e metà aprile. In questo periodo di tempo i due alberghi hanno sversato illegalmente nell’Olona i propri liquami in quanto le opere di allacciamento al collettore consortile di Pero non erano ancora stati ultimati.

La cosa sorprendente è che il Comune di Rho ha rilasciato il certificato di agibilità necessario all’inizio dell’attività alberghiera sulla base di una falsa dichiarazione sottoscritta dal direttore dei lavori e dal procuratore speciale della proprietà (Sviluppo Sistema Fiera), senza poi denunciare di propria iniziativa i responsabili, ma limitandosi soltanto a revocare il certificato offrendo, tra le altre cose, più di tre mesi di proroga per mettersi a norma.

Se l’Autorità giudiziaria dovesse ritenere fondate le notizie di reato contenuto nell’esposto, avviando un procedimento penale a carico dei due dirigenti della Fiera, sicuramente sarebbe il primo passo nella direzione di dare giustizia a un territorio costretto a subire quello che i poteri forti decidono e verrebbe dimostrato in maniera palese che la legalità per i politici locali (in primis il sindaco di Rho) non significa altro che usare la repressione contro i soggetti più deboli.

(...)

 

SOS FORNACE