Nel video allegato potete vedere la discussione sul piano integrato di Cerchiate e sulla relativa convenzione per l'edilizia convenzionata.
Cosa notate? nulla!
Cosa sentite? nulla!
Cosa succede? nulla!
Eppure in questo "nulla" è successo un fatto sconvolgente.
Per la prima volta nella storia di Pero e - forse - per la prima volta in assoluto nel rhodense, il nulla assoluto rappresenta il senso profondo dell'amministrazione Maneggia: purtroppo, però, è la nostra Pero a farne le spese.
In particolare è successo che il silenzio delle opposizioni che hanno deliberatamente omesso di prendere la parola, ha evidenziato un grave problema di Maneggia e della Sua Amministrazione senza dover nemmeno spendere una parola. Sernza dover discutere, senza alzare il tono della propria voce. Semplicemente con il proprio silenzio: il silenzio degli innocenti.
Al Consiglio Comunale, infatti, Maneggia non aveva i numeri per decidere ed approvare il piano integrato di Cerchiate e la convenzione per l'edilizia convenzionata a causa dell'assenza di ben 4 suoi consiglieri: oltre lui, infatti, erano presenti solo 9 consiglieri di maggioranza su un totale di 21 consiglieri presenti nel Consiglio.
Cosa è successo, dunque?
Nulla! o meglio, il nulla che caraterizza questa Amministrazione asfittica che i peresi oramai dobbono tollerare nonostante la sua palese incapacità: una incapacità così profonda che ieri sera si è persino trasformata nell'incapacità numerica di decidere senza la presenza silenziosa ed accusatoria dell'opposizione.
In primo luogo ieri Maneggia ha dimostrato per l'ennesima volta di non essere in grado di governare Pero e di non rappresentare la maggioranza. Nè quella dei cittadini, nè quella dei numeri in Consiglio Comunale.
Infatti al primo appuntamento davvero importante dopo ben 2 anni di governo, praticamente al primo atto di interesse concreto per i cittadini, e dopo che il medesimo punto era stato ritirato un anno fa dallo stesso Maneggia e "messo in congelatore" per ragioni che non sono mai state chiarite, Maneggia non è riuscito nemmeno a garantire in Consiglio la presenza dei Suoi Consiglieri e dei Suoi Assessori.
In secondo luogo ha dimostrato che solo l'opposizione è l'unico sogggetto politico che ha veramente a cuore gli interessi dei molti peresi che vedono nel p.i.i. di Cerchiate la possibilità di ottenere un alloggio in edilizia convenzionata, ovvero a libero mercato, ovvero una (remota) opportunità lavorativa nel costruendo albergo.
In terzo luogo Maneggia ha dimostrato una grave carenza caratteriale e personale dell'amministrazione che pretenderebbe di governare (ed il condizionale è d'obbligo atteso poichè non è nemmeno in grado di garantire la presenza dei suoi uomini più stretti e (teoricamente) fedeli.
Infatti,se l'assenza dei quattro consiglieri mancanti è dovuta a semplici "altri impegni" la cittadinanza dovrà interrogarsi e domandarsi se questa Amministrazione meriti davvero il sostegno ed il voto dal momento che gli amministratori che sono stati scelti non si curano nemmeno di adempiere all'incarico per cui sono stati nominati. Essi, infatti hanno altri impegni che non permettono loro di occuparsi degli interessi cittadini. In poche parole, prima sono andati a questuare i voti per governare Pero e poi si dedicano ai loro affari.
Ma se, invece, l'assenza di costoro è "stragica" poichè loro per primi non credono alla bontà del progetto che avrebbero dovuto sostenere ed approvare a colpi di maggioranza difendendosi dale bordate delle opposizioni, occorrerà domandarsi per quali ragioni costoro non si sono presentati e quali saranno le conseguenze per i cittadini per un atto al quale essi stessi non hanno voluto apporre la propria firma. Ed anche in questo caso i peresi dovranno interrogarsi se rinnovare la fiducia all'amministrazione Maneggia che è così pavida da sottrarsi persino all'approvazione delle proprie scelte.
I quattro consiglieri mancanti, infatti, sono lo specchio della bontà dell'Amministrazione Maneggia: un'armata brancaleone priva di un caposquadra e di una regia e priva di un collettivo capace di portare avanti i propri progetti.
Alla luce del Consiglio Comunale di ieri, i proclammi fatti nello stesso Consiglio Comunale del 9/06 dall'Assessore Landro, diventano davvero beffardi ed insultanti per i cittadini: Landro - incalzato dalle osservazioni di chi oggi scrive - affermava che "l'Amminsitrazione Maneggia per la città ha un progetto e che tale progetto intende portare avanti".
Con quale forza e con quale carisma lo hanno dimostrato poche ore dopo: non partecipando nemmeno ai Consigli Comunali e lasciando Maneggia solo con altri 9 consiglieri di maggioranza.
L'opposizione non condivide affatto questo p.i.i. e neppure condivide la convenzione che considera una iattura per i peresi, ma ciò nonostante ha preferito dimostrare la propria massima disapprovazione restando in silenzio e non pregiudicando oltre le residue aspettattive dei cittadini di Pero ed il poco di buono che c'è nel piano integrato di Cerchiate.
Abbandonare l'aula e far mancare il numero legale per deliberare sarebbe servito a poco: il punto sarebbe stato ritirato dall'ordine del giorno e forse sarebbe stato "rimesso nel congelatore" da cui proveniva per un altro anno a danno soltanto dei peresi.
Maneggia avrebbe rimediato una clamorosa figuraccia istituzionale, ma i peresi avrebbero perso il resto e le proprie aspettative.
Così al posto di offrire a Maneggia questa scappatoia, le opposizioni hanno costretto Maneggia ed i suoi 9 superstiti a confrontarsi con tutte le loro responsabilità: questo piano integrato e questa convenzione per l'edilizia convenzionata la volevano e l'hanno ottenuta. Non certo per merito loro; ma adesso ogni minimo problema o incongruenza è fatto di cui dovranno rispondere davanti a tutti.
Ma perchè veramente mancavano i quattro consiglieri di maggioranza?
E perchè l'opposizione era contraria alle delibere che erano state portate in aula?
Per mille ragioni tra cui le più significative sono le seguenti:
1) L'aumento di volumetria dell'albergo ed il cambio di destinazione di alcuni spazi da commerciale al minuto a uso congressuale e servizi per l'albergo stesso, attuate con lo strumento dello Sportello unico per le attività produttive anche se l'attività produttiva esiste solo sulla carta ed il beneficio per la collettività è più teorico che pratico;
2) L'inaccettabile collocazione delle cosidette "aree a standard" qualitativo mediante parcheggi interrati sotto l'albergo: in pratica e semplificando il concetto, nel parcheggio dell'albergo, in alcuni settori si potrebbe andare a parcheggiare liberamente, mentre appare abbastanza evidente che gli "standard" vadano ricercati in superficie dove sono veramente usufruibili da tutta la cittadinanza;
3) L'assenza di una indicazione chiara e facilmente riscontrabile degli oneri di urbanizzazione dovuti, il cui importo nelle bozze precedenti originariamente era previsto in modo diretto mentre nel testo finale viene indicato con riscontro ad altre voci e situazioni e senza alcun rioferimento numerico;
4) Il compulso ed il rapido susseguirsi di tavole progettuali diverse, l'ultima delle quali sostituita all'alba di questo consiglio comunale su indicazione delle opposizioni che evidenziavano come rispetto al progetto iniziale vi fossero delle variazioni anche al "residenziale"che però non rientravano nell'oggetto della delibera;
5) Il non congruente smembramento dell'edilizia convenzionata in due lotti di fabbricati diversi ed il mutare delle forme dei lotti nelle varie tavole senza che ve ne fosse apparente ragione, unitmente all'anomalia della modifica al residenziale sopra evidenziata;
6) L'assenza della previsione di obblighi o iniziative in ordine alla fognatura di Cerchiarello e gli scarichi nell'Olona, benchè siano un problema imprescindebile ed urgentissimo per le frazioni peresi;
7) L'assenza di alcune garanzie e di commissioni di controllo in merito agli appartamenti ceduti gratuitamente dalla costruttrice al Comune (4 unità) o agli appartamenti promessi in locazione a canone "sociale" ai peresi per un periodo di 20 anni dalla proprietà (4 unità);
8) La verifica della congruità del prezzo finale di assegnazione degli appartamenti in ediliza convenzionata.
Ebbene, a fronte di tutti questi legittimi interogativi, le opposizioni hanno preferito rimanere in silenzio, lasciando Maneggia ed i suoi 9 superstiti ad assumersi ogni responsabilità davanti alla cittadinanza da ora in avanti.
Hanno avuto quello che apparentemente volevano.
Da domani le spiegazioni le dovranno dare direttamente ai cittadini. A cominciare dal perchè Maneggia è rimasto in Consiglio Comunale cono solo 9 superstiti. E perchè loro stessi si sono sottratti al dibattito consiliare, nnon ritenendo di dover spendere nemmeno una parola a sostegno del proprio progetto.
Forse anche questa volta è stata colpa del caldo, come dissero per il Cavo Cagnola?
Oppure degli appaltatori, come per il "ponticello"?
O forse di MM, come per il centro Greppi?
O come i vandali per il parco Iqbal Masih?
O anche questa volta di ignoti come per la terra di Via dei boschi?
Non credo!
Forse questa volta sono stati gli alieni, che - come in ogni B movie che si rispetti - hanno rapito "i buoni" del film.
Sfortunatamente, però, alla fine di questo film gli alieni ce li hanno resituiti, e da domani li vedrete nuovamente a Pero a giustificarsi per il proprio pessimo operato.