mercoledì 27 maggio 2009

SosFornace lascia Pero e ritorna ad occupare a Rho.


Nei giorni scorsi avevo fatto un plauso agli (ex) ragazzi di SosFornace intrepretando il loro ricorso alla Magistratura per gli scarichi fognari nell'Olona come un timido passo verso il rispetto della legalità attraverso il riconoscimento dell'Autorità della Giustizia di cui loro stessi ne invocavano l'applicazione.

Evidentemente mi sbagliavo!

Il mancato rispetto della Legge e dei diritti altrui per questi (ex) ragazzi trovano la loro giustificazione in pretesi più alti ideali, ma non si considera - così facendo - che ci si trasforma in uomini e donne che violano le regole base della convivenza civile. 

Ho appreso in questi giorni attraverso il loro canale su youtube che nulla è cambiato nel loro modo di agire e di pensare,  avendo gli stessi - flessibile e smerigliatrice alla mano - forzato gli ingressi e  nuovamente occupato l'immobile da cui erano stati sgomberati nel 2008.

Leggo testualmente : "... Abbiamo deciso di riprenderci quello spazio perchè l'esperienza del centro sociale è stato un vero e proprio esempio di riqualificazione dal basso di unarea dismessa che, attraverso lautogestione, è stata riportata in vita, facendola diventare in tre anni un contenitore di esperienze critiche e conflittuali contro la ristrutturazione che sta subendo il nostro territorio, motore di iniziative rivolte alla città e un tentativo di risposta ai bisogni collettivi attraverso l'autorganizzazione ..."



Perchè ho tanto a cuore gli (ex) ragazzi di SosFornace, come più d'uno mi chiede? 

... perchè in fondo condivido ed approvo la loro intenzione di tenere alto il dibattito sull'Expo, nonchè l'attualità di certi temi da loro fatti valere. 

Ma non posso condividerne affatto i modi e le scelte. La violazione della legge non può trovare la giustificazione in una pretesa di cultura, di arte, o di associazionismo o solidarietà. Il vivere civile presuppone il rispetto delle regole di convivenza e così facendo si mescolano  ideali  condivisibili con illeciti assolutamente incondivisibili.
 
Per riprendere un testo di un cantautore italiano non proprio di destra, infatti, ...Non mi devi giudicare male, anch'io ho tanta voglia di gridare, ma è del tuo coro che ho paura, perché lo slogan è fascista di natura ... (Daniele Silvestri, Voglia di gridare)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ma ti vuoi svegliare o no?
i diritti più importanti sono stati ottenuti andando contro le regole, funzionali al potere per autotutelarsi!
l'alternativa è farsi eleggere e produrre leggi ad personam...ma in questo caso hai già il potere!
hai proprio una mentalità vetusta e un modo di pensare vetero!
e non metterti le dita nel naso!

Maurizio Piovani ha detto...

Dita nel naso?

Se hai una foto in cui ho le dita nel naso .. LA VOGLIO! ... sarebbe troppo bella. (ROTFL)

Anzi! Costruisci un microsito attorno alla foto che ti linko.

Se invece c'è un vago riferimento al bambinesco moccio al naso ... beh!, credo che la bontà politica e civica del tuo intervento si commenti da sola.

:-)