giovedì 14 maggio 2009

Convegno "Rifiuti: salute, business e mafia"

15 maggio 2009, ore 18.30 presso Palazzo Isimbardi (c.so Monforte a Milano).

Siete tutti invitati al Convegno di domani su un interessantissimo tema, di particolare interesse anche per il nostro territorio.

Interverranno:
l'On. Guido Podestà, Coordinatore PDL in Lombardia e candidato alla Presidenza della Provincia di Milano per PDL e Lega Nord;

l'On. Gaetano Pecorella, Presidente Commissione Parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti;

l'On. Gabriele Albertini, Parlamentare Europeo già Sindaco di Milano;

Maurizio Cadeo, Assessore con delega ai Rifiuti Comune di Milano;

Sergio Galimberti, Presidente Amsa, sul tema "programmazione ed investimenti per una corretta gestione";

Stefano Restelli, Direttore Dipartimento Ambiente PDL Lombardia, sul tema "il Piano provinciale rifiuti - genesi e futuro".

Introduce Giovanni De Nicola, Capogruppo uscente AN - PDL nel Consiglio provinciale;

Moderatore Bruno Dapei, Capogruppo uscente FI - PDL, candidato nel Collegio 1 (Milano Centro) alle provinciali.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non c'entra niente con il post ma va bene lo stesso.
cosa mi dice della Festa dello Sport organizzata x la prox domenica

Anonimo ha detto...

non c'entra niente con il post ma...sulla questione degli hotel Fiera eravamo rimasti al suo : “Datemi un pò di tempo per organizzare non tanto le idee quanto per sintetizzarle sulla carta.” del 09/05.
Nel frattempo so che è stato presentato un esposto alla procura...

paperinik

Maurizio Piovani ha detto...

Caro Paperinik (sic!, oramai "posti" su questo blog da tempo ... non ti andrebbe di presentarti "in carne ed ossa"?),

Una prima risposta credo di avertela data rilanciando (pressochè in contemporanea con il tuo commendo) lanciando l'ultimo post.

Una seconda è questa: la mia onestà intellettuale e morale mi impone di di affermare che chi sbaglia ne deve trarre le debite conseguenze. Ben venga, quindi, un momento di accertamento delle responsabilità, ma che sia a largo raggio e non partigiano.