Ad aggiornamento delle informazioni già offerteVi nei giorni scorsi, ecco il testo integrale della risposta data dall'Assessore Mirandola la sera del Consiglio Comunale del 29 aprile ai vostri legittimi interrogativi .
L'assessore Mirandola così interviene: Buona sera a tutti.
La comunicazione che faccio a nome dell'Amministrazione Comunale è relativa alla vicenda della fognatura di via Battisti e agli scarichi degli alberghi Fiera.
Siccome abbiamo verificato che sui quotidiani e probabilmente anche attraverso altri strumenti è diventato un tema di grande attualità, riteniamo nostro dovere informare in primo luogo il Consiglio Comunale e attraverso il Consiglio Comunale i cittadini di come stanno dal nostro punto di vista effettivamente le cose, anche perché nelle ricostruzioni e negli interventi sicuramente vi sono alcune lacune.
La relazione è lunghissima e cerco di sintetizzarla per non sottrarre tempo al Consiglio Comunale, per cui su alcune cose andrò per titoli e su altre mi concentrò un attimino di più. Il rifacimento della fognatura di via Battisti e il sottopasso dell'Olona per collegarlo al collettore consortile nasce da un'esigenza ovvia di eliminare lo scarico di Cerchiarello dall'Olona, in contemporanea con l'esigenza che aveva rappresentato il Comune di Rho Fondazione Fiera di poter allacciare anche gli alberghi e in prospettiva anche gli interventi futuri nella zona di Pantanedo al collettore consortile e al depuratore. Si sono susseguiti tutta una serie di atti, il Comune di Rho, che ha incassato gli oneri di urbanizzazione, ha conferito incarico a Ianomi di predisporre il progetto per il tratto che andava dal collettore in via dei Boschi, quindi praticamente dopo l'Olona verso il sottopasso, fino all'incrocio tra via Battisti e via Matteotti. Fondazione si è impegnata a realizzare il tratto tra Matteotti e l'area di sua proprietà oltre il Sempione, anche perché vi sono tutta una serie di problemi tecnici, perché per esempio oggi come oggi il Sempione è metà del Comune di Pero e metà del Comune di Rho e la gestione è di Anas, per cui ci sono tutta una serie di competenze che hanno richiesto conferenza dei servizi.
Fatte queste premesse, il Comune di Rho approva il progetto del primo tratto, il Comune di Pero approva il progetto del secondo tratto, successivamente Fondazione Fiera presenta il progetto del tratto tra Matteotti e le proprie aree, che vengono approvati.
A novembre iniziano i lavori che vengono commissionati sia da Rho che da Fondazione Fiera a Ianomi e, quando iniziano i lavori, si riscontra un problema di natura tecnica, cioè la presenza di una vasca lunga circa 14 metri in prossimità del fiume Olona di cui nessuno era a conoscenza. Si tenga conto che le normative prevedono che le verifiche tecniche siano a carico dei progettisti e pertanto ovviamente ci può essere stata una carenza di verifiche, però ovviamente in conferenza dei servizi nessuno era a conoscenza di questo elemento, per cui nel momento in cui hanno iniziato a scavare si è riscontrato questo tipo di problema.
Si sono affrontati con il Comune di Rho attraverso tutta una serie di incontri le possibili soluzioni, alla fine si è concordato che la soluzione richiedeva necessariamente di coinvolgere la proprietà privata, che noi definiamo Edilteco in quanto immobiliare, che era proprietaria degli edifici cosiddetti Acram, che era l'unica possibilità per consentire di realizzare anche in via provvisoria il sottopasso dell'Olona per eliminare lo scarico.
Edilteco si è resa disponibile a demolire il fabbricato e quindi il 7 aprile Ianomi ci ha comunicato con un fax, di cui vi leggo la sintesi: nota via fax di Ianomi che comunica che in data 7 aprile 2009 si è conclusa la realizzazione dell'allacciamento provvisorio della fognatura comunale e intende ridurre l'apporto delle acque di (parola inintelligibile, pronuncia affrettata) nel fiume Olona innalzando la soglia dello scarico.
In data 9 aprile, a seguito delle informazioni che erano apparse sui giornali e delle segnalazioni che erano pervenute, il Comune di Pero scrive con raccomandata anticipata via fax a Fiera, al Sindaco di Rho, a Ianomi e per conoscenza alla Provincia, ad Arpa e a Amiacque evidenziando che non è pervenuta da parte di Ianomi la dichiarazione di fine lavori, ma soprattutto che non è pervenuta la necessaria richiesta di autorizzazione degli allacciamenti da parte di Fiera, cioè quindi al Comune di Pero non è pervenuta nessuna richiesta di allacciamento.
Gli elementi concordati in sede di tavolo tecnico, cioè quindi questi elementi, sono stati concordati nel tavolo tecnico a cui erano presenti tutti i soggetti e che erano necessari per poter attivare l'esercizio degli alberghi, se questi intendevano scaricare nella fognatura di via Battisti. Nella nota si chiede quindi al Comune di Rho e a Fiera di dare opportuno riscontro rispetto alla notizia appresa dai giornali ed evidenziata nell'esposto presentato dal comitato relativo allo scarico delle fognature degli alberghi in mancanza del completamento dei lavori di connessione al depuratore, diffidando in tal caso gli ultimi dal continuare a scaricare presso la fognatura di via Battisti. Salto tutta una serie di corrispondenza che c'è stata, perché sono cose di natura prevalentemente tecnica.
Il 16 aprile Ianomi, che è il soggetto titolare, consegna una relazione tecnica inerente la verifica del manufatto di derivazione, cioè quindi quella vasca che è stata rinvenuta, la portata di (parola inintelligibile, pronuncia affrettata) di prima pioggia della fognatura di Cerchiarello. Questa è una relazione in cui l'ingegnere di Ianomi descrive tutta la situazione, allega due disegni in cui è evidenziato in pianta e in sezione quale è la situazione della vasca, è evidenziato che dalla vasca partono due tubi di 31 centimetri e mezzo, che si collegano con il sifone che passa sotto l'Olona e che si collega al collettore.
Cioè quindi la relazione conferma che i lavori di collegamento della fognatura esistente in via Battisti bypassano l'Olona e si collegano con il collettore. Per cui da quel momento, quindi dal 7 aprile, le fognature di Cerchiarello vengono conferite nel collettore. C'è semplicemente un problema di sfioratore di piena che viene concordato con Provincia e con Arpa, perché in previsione dell'eventuale allacciamento degli alberghi sulla base dei calcoli forniti dagli alberghi la società Ianomi valuta opportuno comunque prevedere per sicurezza uno sfioratore di piena, cioè quindi viene creato un muro ad altezza di 60 centimetri che consente, nel caso in cui a seguito di precipitazioni iperabbondanti, di situazioni in cui gli alberghi vengano utilizzati al cento per cento, cioè la situazione limite, la possibilità che comunque le acque possano sfiorare e andare in Olona per evitare ovviamente alla fognatura di andare in pressione: ma questo è veramente come condizione limite prevista dall'ingegnere di Ianomi.
Salto tutta una serie di altre cose.
Il 17 di aprile viene notificata al Comune di Pero la comunicazione di avvio del procedimento da parte del Comune di Rho per l'annullamento del certificato di agibilità, cioè quindi il Comune di Rho comunica al Comune di Pero... Tenete conto che noi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione perché tutti i rapporti vengono intrattenuti tra Fiera e il Comune di Rho, in quanto gli alberghi insistono sul Comune di Rho, il titolare del permesso di costruire è il Comune di Rho.
Su questa roba qua io non faccio commenti, faccio solo una ricostruzione di natura tecnica e i commenti li lascio eventualmente ad altri momenti, però è chiaro che i fatti dicono molto, nel senso che il Comune di Pero tutta una serie di comunicazioni non le riceve e le comunicazioni intercorrono solo tra la Fiera e il Comune di Rho.
Allora viene notificata al Comune di Pero la comunicazione di avvio del procedimento da parte del Comune di Rho per annullamento del certificato di agibilità, cioè quindi il Comune di Rho comunica a Fondazione Fiera che ha avviato la procedura per annullare l'agibilità che lo stesso Comune di Rho aveva rilasciato a febbraio e che aveva rilasciato sulla base dell'autocertificazione da parte di Fondazione Fiera, dei progettisti e di tutte le persone che sono titolate ovviamente a fare queste cose.
In tale nota viene richiamata la segnalazione pervenuta al Comune di Rho da parte del comitato e in pari data Fiera scrive al solo Comune di Rho per informare di avere in corso la predisposizione di un collegamento provvisorio alternativo e temporaneo dello scarico delle acque nere degli alberghi alla rete acque nere interna al nuovo polo espositivo, cioè quindi Fiera comunica che sta attivando le procedure per realizzare questo collegamento alternativo all'allacciamento in via Battisti degli alberghi.
Salto tutta una serie di cose, di comunicazioni.
Il 29 aprile, cioè oggi, il Comune di Pero a seguito di proprio interessamento, nel senso che l'Amministrazione Comunale ha attivato gli uffici, gli abbiamo chiesto di telefonare a tutti i soggetti interessati per avere eventualmente informazioni di cui non eravamo in possesso e da questa ricerca è venuto fuori che Fondazione Fiera Milano con una comunicazione datata 21 aprile 2009, che aveva inviato solo al Sindaco di Rho, comunicava che a far data dal 18 aprile 2009 gli scarichi degli alberghi non recapitavano più in via Battisti e allega una nota di Ianomi indirizzata anche a Sistema Fiera in cui si prende atto del collegamento temporaneo all'esistente rete interna delle acque nere del polo espositivo della condotta di scarico dei nuovi alberghi. Perché questa nota Ianomi?
Perché questa dichiarazione di Sistema Fiera doveva essere suffragata dal soggetto titolare delle fognature, perché il collegamento interno confluisce nel collettore cosiddetto a est - che è quello che in realtà è a nord di Fiera, ma che nella terminologia si chiama a est, mentre il collettore, quello di Cerchiate, è il collettore sud - per cui praticamente Ianomi autorizza, dice che gli scarichi possono essere recapitati e ricevuti dal collettore.
Questa è la situazione.
(...)
Grazie.


5 commenti:
"Io speriamo che me l'ha cavo".
Questo è un Consigliere Comunale ?
Inizio a pensare che è meglio che cambi paese.
Non è che percaso c'è anche il filmato ?
Se ci fosse lo vorrei vedere su YouTube asap, ho proprio bisogo di ridere.
E' NORMALE che a una richiesta di agibilità, suffragata da una autocertificazione di FieraMilano (rivelatasi poi falsa) sia sufficiente al Comune di Rho per dare la concessione all'Hotel (400 stanze, mica una villetta!)60 giorni dopo, senza effettuare controlli?
Questo silenzio/assenso non puzza un po' di colpevole omissione?
Forse il Comune di Rho ne esce pulito, grazie alla non obbligatorietà dei controlli (!) ma di certo questo paese non è NORMALE.
... e i dubbi sui prossimi appalti/concessioni/interferenze mafiose (Expo) si fanno sempre più pesanti.
@ anonimo.
No, il video non c'è in quanto l'amministrazione Maneggia non ha mai pensato di introdurre tale strumento.
In realtà a Pero non vi è neppure una sala consiliare vera e propria, nè un microfono per ogni consiliere, nè un sistema di prenotazione degli interventi, nè ...
Per quanto riguarda gli apprezzamenti sul consigliere, immagino ti riferissi al'Assessore Mirandola, ma in questo caso non sono d'accordo con il tuo commento.
Ciò su cui secondo me dovremmo discutere non è tanto la sintassi, quanto piuttosto i contenuti.
Dopo aver assistito alle polemiche e al C.C. ( a tal proposito la ringrazio di aver pubblicato lo stralcio) non ho capito qual'è la sua posizione in merito.
Noto che anche tal Paperinik (il quale sembra abbastanza informato, dal nome sembra una "quinta colonna") in un'altro post, la sollecita in tal senso...
Qualcuno potrebbe pensare che il suo silenzio sia un po' ipocrita... !?
Non ci deluda avvocato.
Mino
@MINO.
Datemi un pò di tempo per organizzare non tanto le idee quanto per sintetizzarle sulla carta.
Ma una cosa la posso già dire ora poichè mi pare di intuire che ci sia un certa "fregola" da parte di tutti i miei lettori: contrariamente a quanto vorrebbero attribuire certuni sulla stampa che evidentemente ce li hanno (!), di amici ne ho tanti ma nessuno da difendere "a prescindere".
ALtresì ritengo che la legalità sia una delle prime regole del vivere civile ...
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